Trieste, 19.02.26 – Il turismo montano, delle città d’arte e dei siti culturali, ma anche le questioni sul personale di Promoturismo Fvg e la logistica dei trasporti sono stati i principali temi toccati dai consiglieri regionali Andrea Carli, Francesco Martines, Laura Fasiolo, Massimiliano Pozzo e Diego Moretti (Pd) intervenuti oggi in prima commissione a margine dell’audizione del direttore generale PromoTurismo Fvg sui risultati degli ultimi tre anni, nonché sulle prospettive future della società, chiesta dal consigliere Carli.
Evidenziando «l’importanza del confronto in commissione con le partecipate regionali che ritengo debba essere fatto con regolarità», il consigliere Carli ha sottolineato nel suo intervento i dati di crescita di fatturato e di crescita di operatività di Promoturismo Fvg: «L’aumento del fatturato è stato del 50 per cento tra il ’22 e il ’25, passato da 66 milioni a oltre 100, insieme a una crescita importante dell’efficacia dell’ente di promozione turistica che è andata, in rapporto, oltre alla crescita del bilancio regionale. In questo incremento, che ha portato ai poli montani 34 milioni, sarebbe bene investire anche su luoghi dove ci sono meno occasioni di sviluppo, proprio per aumentare le presenze anche nelle zone montane dove non ci sono poli sciistici, creando valore anche nelle valli». Come considerazione finale, Carli ha chiesto che venga approfondito l’impatto sul pil regionale di questi investimenti.
Secondo il consigliere Martines, «gli obiettivi – ha detto intervenendo nel dibattito – devono guardare non solo al turismo balneare. Bisogna virare anche su altri target che sono le città d’arte e i luoghi di cultura. Esiste inoltre tutto un territorio legato all’esperienza enogastronomica, dei vini e quindi anche le azioni di marketing devono puntare su un comparto che può sicuramente portare nuove occasioni e soddisfazioni in termini di sviluppo turistico del Fvg». E ancora, ha continuato Martines, «bisogna destagionalizzare le presenza, decongestionando il periodo tra giugno e settembre. Complessivamente siamo sulla strada giusta, ma c’è un Fvg che va riscoperto, in modo da riequilibrare la promozione».
La consigliera Fasiolo ha sottolineato «il grande contributo di Promoturismo Fvg al successo di GO!2025 su mostre, concerti, itinerari turistici, culturali, sportivi, artistici e culturali nella rete dei Cammini religiosi del Fvg. È stato, insomma, costruito un notevole e importante patrimonio: ora l’auspicio è che non si dissipi e non si lasci affievolire questa esperienza, ma anzi che possa diventare un riferimento per Pordenone in vista dell’appuntamento del 2027. A Gorizia sono scaturite iniziative che hanno sicuramente bisogno di crescere ancora e andare avanti e di questo speriamo se ne tenga conto nell’attività di promozione dell’ente turistico. Va invece chiarita la complessa questione dei concerti all’aeroporto Duca d’Aosta, che presenta a oggi complessità non risolte per la concreta realizzazione logistica dei mega concerti come la questione parcheggi e delle interazioni sullo sviluppo del volo».
Nel chiedere chiarimenti sull’aumento del personale e sulla strategia legata a eventuali nuove aperture di info-point sul territorio, il consigliere Pozzo ha posto l’attenzione, esprimendo preoccupazione, sui flussi di arrivi e presenze turistiche in regione: «I dati evidenziano una crescita significativa del tarvisiano rispetto al resto della montagna e in particolare alla zona della Carnia dove i numeri fanno più fatica a crescere. Una seconda considerazione riguarda il turismo balneare: qui la componente di turisti italiani sta calando, e a sopperire a questa diminuzione sono le presenze straniere. In questo senso sarebbe opportuno ragionare sulla possibilità di una maggiore spinta promozionale».
Il capogruppo Moretti ha quindi evidenziato l’importanza di «continuare gli investimenti su mare, montagna, Trieste e sulle città d’arte, ma anche sulla capacità ricettiva della regione che è sempre stato un punto debole del Fvg e in questo senso va stimolato e per quanto possibile accelerare l’avvio del fondo di rotazione istituito con la legge di assestamento 2025». Inoltre Moretti ha sottolineato il ruolo dei trasporti e della logistica, dallo sviluppo dell’aeroporto ai nuovi interventi di Rfi per rendere più attrattivo il trasporto su rotaia. E ancora, il tema dell’iperturismo (overtourism) legato alla crocieristica: «Se vogliamo avere i benefici di un arrivo importante di turisti dobbiamo essere in grado di gestire anche i disagi che da questo tipo di turismo possono derivare». Infine ha chiuso il suo intervento con una domanda all’assessore in merito alle «possibili conseguenze negative di interventi come il nuovo terminal crociere a Venezia e dal collegamento ferroviario con l’aeroporto di Tessera-Venezia».


