INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: Sui criteri per l’assegnazione dei punteggi nei bandi dei progetti triennali di rilevanza regionale concernenti iniziative di studio e divulgazione della cultura umanistica e artistica, iniziative di divulgazione della cultura scientifica e iniziative di divulgazione della cultura multidisciplinare, in attuazione dell’articolo 26 della LR 16/2014.
PREMESSO che:
– la legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 “Norme regionali in materia di attività culturali” ha riformato, tra gli altri, il sistema contributivo in materia culturale, e specificatamente all’art. 26 ha introdotto i progetti triennali di rilevanza regionale concernenti iniziative di studio e divulgazione della cultura umanistica e artistica, iniziative di divulgazione della cultura scientifica e iniziative di divulgazione della cultura multidisciplinare;
– il suddetto art. 26 al comma 4 prevede che siano stabiliti con regolamento regionale, sentita la Commissione consiliare competente, i criteri di valutazione delle proposte progettuali, oltre agli ulteriori requisiti per accedere ai finanziamenti;
– con delibera della Giunta regionale n. 1313/2025 è stato adottato in via definitiva il “Regolamento in materia di finanziamento annuale per progetti triennali di rilevanza regionale concernenti iniziative di studio e divulgazione della cultura umanistica e artistica, iniziative di divulgazione della cultura scientifica e iniziative di divulgazione della cultura multidisciplinare, in attuazione dell’articolo 26 della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (norme regionali in materia di attività culturali), pubblicato sul B.U.R. 15/10/2025, n. 42 con decreto del Presidente della Regione 3 ottobre 2025, n. 097/Pres.;
ATTESO che:
– l’art. 8 del suddetto regolamento prevede che le domande siano valutate attribuendo alle attività descritte nelle relazioni culturali triennali e nelle relazioni annuali allegate alle domande stesse, un punteggio numerico, articolato secondo gli indicatori e fasce di punteggio di dimensione qualitativa triennale di cui all’allegato A, e gli indicatori e fasce di punteggio di dimensione qualitativa e quantitativa annuale di cui agli allegati B e C;
– gli allegati A) e C) consistono in quattro indicatori e l’allegato B) in sei, tutti suddivisi in cinque fasce di punteggio da insufficiente (zero punti) a ottimo, ma negli allegati A) e B) ogni fascia tranne la insufficiente presenta un margine di discrezionalità nell’attribuire il relativo punteggio;
CONSIDERATO che il mancato raggiungimento del punteggio minimo nell’allegato A) fa scattare il divieto al soggetto istante di accedere agli incentivi per tutta la durata del triennio e di presentare la domanda per la seconda e terza annualità del triennio, mentre il mancato raggiungimento del minimo nella somma dei punteggi negli allegati A, B e C impedisce al soggetto istante di accedere agli incentivi per l’annualità a cui si riferisce la domanda di contributo, ma può presentare la domanda per altra annualità del triennio;
APPRESO che il Servizio competente presso la Direzione centrale avrebbe risposto ad un accesso agli atti specificando che le valutazioni sono frutto di azione collegiale e che il punteggio non sia da intendersi in senso assoluto ma comparativo rispetto alle proposte progettuali ammesse;
ATTESO che i punteggi sono stati assegnati dalla Commissione di valutazione con voto unanime, così come riportato sul verbale del 18 dicembre 2025.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
il Presidente della Regione per conoscere se ritenga corretto – per gli allegati A) e B) – assegnare i punteggi con discrezionalità secondo il criterio comparativo, o se invece il progetto ritenuto ammesso non abbia dignità di essere valutato nella sua originalità, eventualmente modificando i criteri di attribuzione del punteggio degli indicatori sul modello dell’allegato C), spostando pertanto l’asse dell’attribuzione dei punteggi verso criteri maggiormente oggettivi.
Diego Moretti
Trieste, 29 gennaio 2026
4412 - MOR IRO Bandi triennali CUL





