INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
OGGETTO: Classificazione e rendicontazione ai fini del PNRR delle Case della Comunità di Udine, Gemona e Cividale del Friuli, in assenza di medici del ruolo unico di assistenza primaria sulle 24 ore
Premesso che nel territorio regionale sono state recentemente inaugurate le Case della Comunità Hub di Udine, Gemona del Friuli e di Cividale del Friuli, quali strutture previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il rafforzamento della sanità territoriale;
Considerato che in occasione di tali aperture sono emerse posizioni contrastanti, riprese anche dalla stampa, dell’ASUFC e di una organizzazione sindacale in particolare sul rispetto dei requisiti organizzativi e strutturali previsti dalle linee di indirizzo nazionali per la classificazione delle strutture come Case della Comunità Hub;
Evidenziato che secondo quanto segnalato, le strutture potrebbero non rispondere pienamente ai requisiti ministeriali, in particolare per quanto riguarda la dotazione di personale medico convenzionato, con il rischio che esse si configurino come ambulatori distrettuali piuttosto che come vere Case della Comunità Hub;
Preso atto che il medico di medicina generale del ruolo unico di assistenza primaria è una qualifica professionale introdotta dal nuovo Accordo Collettivo Nazionale della medicina generale, ruolo unico che ricomprende gli ex medici di famiglia e di continuità assistenziale, chiamati a garantire l’assistenza primaria ai cittadini 24 ore su 24 e 7 giorni su 7;
Visto che le linee di indirizzo nazionali, come definite dal DM. 77/2022 e dai documenti AGENAS, stabiliscono che una Casa della Comunità Hub debba prevedere la presenza strutturata e continuativa di medici del ruolo unico di assistenza primaria, con copertura h24, unitamente a infermieri di famiglia e comunità, assistenti sociali e personale di supporto, in un modello organizzativo multiprofessionale e integrato;
Considerato che l’eventuale utilizzo prevalente di personale medico esterno o non appartenente al ruolo unico di assistenza primaria potrebbe determinare uno scostamento dagli standard nazionali richiesti per la qualificazione delle strutture come Case della Comunità ai fini della rendicontazione PNRR e che comunque potrebbe compromettere la capacità delle CdC di garantire una presa in carico continuativa e realmente integrata;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera Regionale interroga l’Assessore regionale competente per sapere:
1. se corrisponde al vero che nelle Case della Comunità Hub di Udine, Gemona del Friuli e di Cividale del Friuli al momento dell’apertura delle stesse non erano presenti Medici del ruolo unico all’interno degli Ambulatori di cure primarie aperti in orario diurno;
2. in caso affermativo, se ritenga di poter classificare e altresì rendicontare ai fini del PNRR come Case della Comunità Hub attive anche quelle strutture che non hanno in dotazione il medico del ruolo unico di assistenza primaria sulle 24 ore;
3. se le Case della Comunità di Udine, Gemona del Friuli e di Cividale del Friuli dispongano attualmente di una dotazione di medici del ruolo unico di assistenza primaria conforme agli standard previsti dal DM. 77/2022 e dalle linee di indirizzo AGENAS;
4. in caso negativo, con quali modalità l’Amministrazione regionale intenda garantire l’adeguamento delle suddette strutture ai requisiti nazionali, anche al fine di evitare possibili criticità nella rendicontazione delle risorse PNRR;
5. se la Regione abbia effettuato o intenda effettuare una verifica formale di conformità delle Case della Comunità attivate rispetto ai requisiti organizzativi, strutturali e di personale previsti dalla normativa nazionale e regionale (DGR. 1850/2025);
6. se l’Assessore non ritenga opportuno fornire al Consiglio regionale un quadro aggiornato sullo stato di attuazione delle Case della Comunità in Friuli Venezia Giulia, con particolare riferimento alla dotazione di personale medico del ruolo unico di assistenza primaria.
Manuela CELOTTI
Presentata alla Presidenza il 20/01/2026
4381 - CEL IRO CdC dotazione personale medico ruolo unico 20_01_26