Pordenone, 25.01.26 – «La scuola è e deve rimanere un fondamentale presidio educativo libero, vocato al rispetto per le idee di tutti, siano essi studenti o docenti. Per questo l’iniziativa vergognosa messa in atto da Azione Studentesca a Pordenone va condannata senza se e senza ma da chi ricopre responsabilità ai vertici delle istituzioni comunali e regionali. Dal sindaco di Pordenone, dal presidente Fedriga e dagli esponenti della sua Giunta si prendano le distanze da gesti come questi, discriminatori e contro il principio della libertà di insegnamento. Vale a Pordenone come nel resto del Friuli Venezia Giulia». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti intervenendo nella polemica sul liceo Leopardi-Majorana di Pordenone.
«È pericoloso che si lascino passare come se nulla fosse simili atteggiamenti intolleranti, giustificandoli come una legittima libertà di espressione e non per quello che invece sono, ossia una palese intimidazione nei confronti di chi la pensa diversamente. In questo caso si sta professando una sorta di pensiero unico, minacciando la libertà di insegnamento e di formazione delle coscienze. I vertici politici e istituzionali della Destra si dissocino pubblicamente da questi atteggiamenti».


