Trieste, 16.01.26 – «Positivi i segnali di apertura dell’azienda che sembrano arrivare dal tavolo odierno con Regione e sindacati. È fondamentale che si rinunci a esternalizzare il reparto di verniciatura e si arrivi a un solido piano di rilancio industriale. Apprezziamo lo sforzo messo in campo dai sindacati Cgil-Cisl-Uil e anche l’attivazione da parte della Regione che avevamo chiesto fortemente». Lo affermano i consiglieri regionali Manuela Celotti e Massimiliano Pozzo (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg), Serena Pellegrino (Avs), Furio Honsell (Open Fvg), commentando gli sviluppi sulla Snaidero a seguito del tavolo che si è svolto oggi tra azienda, Regione e sindacati.
«Riteniamo importantissima l’azione sindacale affinché sia chiaro che il problema è serio e non riguarda solo il reparto di verniciatura, ma il futuro di un’azienda che ha rappresentato e rappresenta una realtà fondamentale per il territorio collinare e il Friuli». I consiglieri esprimono dunque «una forte solidarietà a lavoratori e lavoratrici, che in questi anni hanno affrontato sacrifici importanti per tenere aperta l’azienda e che in queste settimane hanno ricevuto la gravissima notizia dell’esternalizzazione del reparto di verniciatura».
Secondo gli esponenti del centrosinistra «bisogna inoltre verificare l’efficacia delle scelte strategiche aziendali a fronte dei fondi pubblici di cui l’azienda ha beneficiato per superare le sue difficoltà. I sindacati riferiscono della carenza di interventi per l’ammodernamento della produzione e quindi, visto che sono risorse di tutti, preso atto della situazione in cui oggi ancora versa l’azienda, è necessario fare una seria valutazione delle scelte fatte e chiedere un serio piano industriale per il futuro, condiviso con le parti sociali». Snaidero, concludono i consiglieri, «è un marchio importante a livello nazionale, oltre che un’azienda storica del nostro territorio ed è doveroso fare il possibile per garantire il suo futuro e la sua ripresa e tutelare le persone che con dedizione, passione e competenza ci lavorano». Dall’incontro di oggi, concludono, «pare siano arrivate delle aperture dell’azienda a valutare la possibilità di sospendere la decisione di licenziamenti e a confrontarsi seriamente per un vero rilancio. Le cogliamo positivamente in attesa del prossimo tavolo annunciato per il 30 gennaio».


