INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

OGGETTO: Progressiva soppressione del Punto di Primo Intervento h24 e riduzione dei servizi sanitari nel presidio di Cividale del Friuli

Premesso che
• l’Ospedale di Cividale del Friuli ha rappresentato per decenni un presidio sanitario essenziale per la comunità cividalese e per i Comuni limitrofi, nonché per le Valli del Natisone;
• negli ultimi cinque-sei anni si è assistito a una progressiva e costante riduzione delle funzioni del presidio, con la chiusura o il depotenziamento di servizi fondamentali quali il reparto di Medicina, la day surgery, l’endoscopia e, da ultimo, il Punto di Primo Intervento;
• tale processo è avvenuto spesso senza un adeguato coinvolgimento della cittadinanza e con comunicazioni frammentarie o contraddittorie;
Considerato che
• nel programma elettorale del 2020 la coalizione di maggioranza aveva pubblicamente promesso la salvaguardia del presidio ospedaliero di Cividale e il ripristino di un Pronto Soccorso attivo sulle 24 ore;
• il 24 febbraio u.s. il Consiglio comunale di Cividale del Friuli ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a difesa del mantenimento del Punto di Primo Intervento h24, impegno che risulta oggi disatteso e che inoltre le opposizioni in Consiglio comunale hanno recentemente presentato un’interrogazione sul tema;
• in questi giorni è stata ufficializzata la soppressione del PPI h24, sostituito da un ambulatorio di cure primarie operativo dalle ore 8.00 alle ore 20.00, con copertura notturna demandata al servizio di continuità assistenziale, soluzione che appare insufficiente e potenzialmente fuorviante per l’utenza;
• a Cividale si è passati in pochi anni da un Pronto Soccorso distaccato a un PPI h24 e ora a un servizio limitato a 12 ore, generando forte incertezza su quale sia oggi il reale sistema di gestione delle urgenze a tutela dei cittadini, in particolare delle Valli del Natisone;
Evidenziato che
• la progressiva esternalizzazione dei servizi e il ricorso prevalente a personale a gettone pongono seri dubbi sulla reale rispondenza del modello adottato ai requisiti previsti dal DM 77/2022 per una Casa della Comunità;
• la situazione esposta sopra, aumenta tempi e distanze di accesso alle cure urgenti;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta Consigliera Regionale interroga l’Assessore competente per sapere:
1. quale strategia intenda adottare la Giunta regionale per garantire una gestione efficace, continuativa e sicura delle urgenze ed emergenze sanitarie per i cittadini dell’area cividalese con particolare riferimento alle Valli del Natisone, e quindi quali garanzie concrete intenda assicurare affinché il diritto alla salute sia pienamente tutelato sul territorio.

Manuela CELOTTI

Presentata alla Presidenza il 13/01/2026

4328 - CEL IRI PPI Cividale 13_01_2026