Trieste, 15.01.26 – «Oggi il presidente Fedriga e la sua giunta avrebbero avuto l’occasione di dire una parola chiara e di assumersi le loro responsabilità sulla questione ovovia. Ma ancora una volta hanno trovato il modo di non rispondere neppure per iscritto alla mia interrogazione, dimostrando che l’incredibile scaricabarile degli ultimi giorni fra l’assessore al bilancio del Comune di Trieste, il sindaco Dipiazza e la Regione è semplicemente l’ennesima presa in giro dei cittadini di Trieste a cui non si ha il coraggio di ammettere che quell’impianto non si farà né ora né mai». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Russo (Pd) a margine della seduta odierna del Consiglio durante la quale si sarebbe dovuta discutere l’interrogazione attraverso la quale chiedeva se in merito all’ovovia di Trieste, la realizzazione del progetto fosse nelle mani del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.
«A Fedriga che, davanti al tentativo del sindaco di Trieste di coinvolgerlo in una scelta condivisa, ha immediatamente e pubblicamente declinato dimostrando che ormai nessuno vuole mettere la faccia sul sogno di fine mandato del primo cittadino, non smetteremo di fare le domande davanti alle quali sta scappando da tempo». Queste, continua, «sono le quattro che avrei fatto se si fosse presentato in Aula. I suoi contatti romani sono in grado di risolvere i problemi cui fa riferimento il sindaco? È in grado di convincere Salvini ad anticipare i fondi o prende atto anche lui che quelle risorse non ci sono? Pensa davvero che “in questi anni il Comune abbia lavorato molto bene” anche quando perdeva 60 milioni del pnrr, sprecava 1,5 milioni in progettazione e in consulenze come Fuksas per opere che non si realizzeranno mai, ricorre al Consiglio di Stato con ulteriore spreco di tasse solo per minimizzare un eventuale richiesta di danni da parte della Corte dei Conti?».
«Lo dica chiaramente perché i triestini sono molto interessati a questo tema. È pronto a confermare quanto detto in aula dall’assessore Scoccimarro, cioè che questa Giunta condivide politicamente e convintamente la scelta di realizzare la cabinovia? Anche in questo caso aiuterebbe i cittadini a scegliere con cognizione di causa nelle prossime competizioni elettorali».
Ma, secondo Russo, «c’è una cosa che incuriosisce più di tutte. Cosa significa “daremo tutto il supporto al Comune di Trieste ma su Ovovia non decide la Regione Fvg”? Forse al presidente Fedriga non hanno spiegato che il Tar ha bocciato anche la Vinca, procedura dell’amministrazione regionale e che quindi il ricorso del Comune di Trieste senza una contestuale azione regionale non serve a nulla. Gli chiediamo, allora, di sapere se ci sarà anche un ricorso da parte della Regione o se qualora fra lui e Dipiazza è solo una colossale presa in giro dei triestini che non se lo meritano e che hanno dimostrato in più occasioni di essere maggioritariamente contrari a un’opera inutile e impattante. Probabilmente – conclude – Fedriga e il centrodestra non avranno neppure stavolta il coraggio di dire come stanno davvero le cose, ma ci conforta sapere che si avvicinano le elezioni, il vero momento della verità su un progetto folle che ha tenuta ferma una città per 5 anni».


