Lavoro: Conficoni (Pd), si garantisca futuro personale Savio a Pordenone

Pubblicato il mercoledì 14 Gen 2026

Macchine Tessili Savio_immagine riprodotta con AI

 

Trieste, 14.01.26 – «A fronte di un futuro assai incerto che sta compromettendo la situazione economica di quasi 300 famiglie è necessario che da parte delle istituzioni ci sia la massima attenzione per l’avanzamento del piano industriale presentato nel 2022 dalla Savio Macchine Tessili, la cui attuazione è rimasta incompiuta». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) che attraverso un’interrogazione alla Giunta porta in Consiglio la crisi della Savio Macchine Tessili di Pordenone.

«L’azienda, fondata nel 1911 da uno straordinario capitano d’industria – ricorda Conficoni – rappresenta da oltre un secolo uno dei principali motori di sviluppo economico e sociale per la rinascita della Destra Tagliamento. Dopo l’acquisizione nel 2021 da parte del gruppo belga Vandewiele, la contrazione del mercato ha però messo in difficoltà la storica azienda, portando prima a 137 giorni di cassa integrazione utilizzati nel 2025 e ora al contratto di solidarietà previsto fino a maggio. Per spalmare in modo equo l’impatto della misura, le organizzazioni sindacali si sono impegnate a monitorare il rispetto dell’accordo raggiunto lo scorso dicembre sulla rotazione dei dipendenti, che non percepiscono più l’acconto sul premio di risultato nelle buste paga. A maggior ragione perché le prospettive di ripresa dei volumi di produzione non sono rosee, le preoccupazioni espresse in più occasioni non possono lasciare indifferenti. Di qui la richiesta alla Giunta di rendere noto l’esito delle annunciate verifiche sullo stato di avanzamento del piano industriale e quali ulteriori iniziative si intendono mettere in campo per garantire la sostenibilità dei livelli occupazionali anche legati all’indotto».

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