Ambiente: Conficoni (Pd), piano regionale antismog è ancora lettera morta

La bocciatura dell’Italia sul rispetto per la qualità dell’aria, da parte dell’Europa, deve richiamare l’attenzione di tutte le istituzioni

 17.11.20 «La bocciatura dell'Italia sul rispetto per la qualità dell'aria, da parte dell'Europa, deve richiamare l'attenzione di tutte le istituzioni. Accanto alle misure che dovrà prendere lo Stato, la Regione Fvg non si faccia trovare impreparata, ma combatta seriamente l'inquinamento atmosferico e quindi anticipi i comportamenti virtuosi da attuare per abbattere lo smog, tutelando la salute dei cittadini». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni chiedendo, attraverso un'interrogazione alla Giunta regionale di aggiornare il Piano di miglioramento della qualità dell’aria.
«La Corte di giustizia, accogliendo il ricorso della Commissione Ue, ha condannato l’Italia per la sistematica e continuativa violazione della direttiva sulle emissioni di polveri sottili. Anche il piccolo Fvg ha la sua parte di responsabilità, in forte ritardo nell’adeguare lo strumento di pianificazione che delinea le azioni strutturali da mettere in campo per limitare l’inquinamento».
Nel 2018, ricorda Conficoni, «l'assessore Scoccimarro aveva assicurato che aggiornare il Piano di miglioramento della qualità dell'aria era una priorità per la Giunta. A due anni da quella promessa non si è mossa una foglia, il procedimento è ancora fermo, a conferma della scarsissima sensibilità della Giunta verso l'ambiente