Domande inevase per sette milioni vengono messi sul piatto solo 400mila euro che, sommati agli 1,3 milioni già previsti nel 2021 e nel 2022, lasciano scoperte più della metà delle richieste
22.10.20 «Una Regione che fissa obiettivi ambiziosi e si propone di essere in prima linea nella sperimentazione del Green deal europeo, dovrebbe passare dalle parole ai fatti e stanziare risorse adeguate per i veicoli ecologici. Invece su un totale di domande inevase per sette milioni vengono messi sul piatto solo 400mila euro che, sommati agli 1,3 milioni già previsti nel 2021 e nel 2022, lasciano scoperte più della metà delle richieste. Allungando da due a cinque anni il termine di validità delle istanze di contributo, poi, viene diminuita l'appetibilità dell'incentivo, dando un segnale negativo a tutti i cittadini che valutano una scelta green». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni a margine della seduta della IV commissione, riunita per esaminare le parti di competenza dell'assestamento autunnale, ddl 111 “Misure finanziarie intersettoriali”.
«L'incoerenza della Giunta Fedriga è ancora più forte se si considera che lo stesso provvedimento proroga al 2023 lo sconto carburante per i veicoli inquinanti. Un provvedimento cui non siamo pregiudizialmente contrari, ma che, proprio per traguardare gli obiettivi di sostenibilità ambientale che la stessa giunta si è data, andrebbe accompagnato da un rilancio vero e forte delle politiche ambientali». Infine, conclude Conficoni, «il lockdown ha limitato temporaneamente le emissioni gas serra, ma non ha fatto venire meno la necessità di interventi volti a contenere in maniera strutturale le emissioni climalteranti, come sollecitano i giovani di Fridays for future che hanno risvegliato le nostre coscienze sull’urgenza di contrastare il riscaldamento globale».







