Trasporto scolastico: Conficoni (Pd), Regione non polemizzi ma lavori, nessuno studente sia lasciato a piedi

«Invece di guardare in casa d’altri criticando il Governo, la Giunta regionale concentri l’attenzione sul servizio di sua competenza, perché nessuno studente deve essere lasciato a piedi, come accaduto a Pordenone»

PORDENONE 18.09.20 «I disagi nel trasporto scolastico attestano quanto sia difficile garantire una regolare ripartenza delle lezioni all’epoca del covid-19. Invece di guardare in casa d’altri criticando il Governo, la Giunta regionale concentri l’attenzione sul servizio di sua competenza, perché nessuno studente deve essere lasciato a piedi, come accaduto a Pordenone». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni commentando le difficoltà dei trasporti, nella fase di riavvio dell'anno scolastico, con particolare riferimento agli episodi accaduti a Pordenone.
«Prima di fare un “dispetto” al Governo, il torto lo si fa a studenti e pendolari rimasti a piedi per mancanza di posto sui pullman, disagi che in qualche caso hanno indotto i genitori a rivolgersi alla questura. La Regione smetta di perdere tempo in sterili polemiche ma convochi immediatamente l'azienda dei traporti per fare il punto della situazione e valutare la necessità di potenziare le corse degli autobus, ricordandosi magari che esiste una categoria, quella degli autotrasportatori artigiani, che ha già dimostrato disponibilità a dare un supporto per far sì che ci siano più mezzi a disposizione. In attesa di conoscere quali provvedimenti verranno assunti per risolvere le criticità che gettano un’ombra sull’efficienza con cui l’amministrazione ha approcciato la ripartenza della scuola – conclude Conficoni – testimoniamo l'apprezzamento e la gratitudine ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale non docente che si sta spendendo per superare le difficoltà e garantire ai nostri ragazzi la ripresa delle lezioni, un tassello fondamentale per traguardare il futuro del Paese».