Sanità: Conficoni (Pd), case di riposo in crisi, ma la Giunta boccia gli aiuti

I conti dell’Asp Arcobaleno di Cordenons sono un esempio lampante di quanto sta accadendo sul territorio regionale

19.08.20 «Quanto sta accadendo in alcune case di riposo della regione, come quella di Cordenons, ossia il tracollo dei conti a seguito dell'emergenza covid, era di fatto un problema annunciato. Da diverse strutture Asp continuano ad arrivare richieste di aiuto per far quadrare i conti, peccato che la Giunta, non meno di un mese fa abbia bocciato l’erogazione di contributi straordinari che avevamo proposto in assestamento, per evitare l'aumento delle rette. Rinnoviamo l'appello per stanziare le necessarie risorse già in occasione dell’ormai prossimo assestamento di bilancio». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni che nell'assestamento estivo aveva chiesto, attraverso un emendamento, di stanziare finanziamenti straordinari a favore della Case di riposo del Fvg, proprio per evitare le pesanti ripercussioni economiche sui conti degli enti e quindi delle famiglie.
«I conti dell'Asp Arcobaleno di Cordenons sono un esempio lampante di quanto sta accadendo sul territorio regionale: le case di riposo sono state duramente colpite dall’emergenza covid-19 anche sotto il profilo economico. Per contrastare la diffusione dell’epidemia, infatti, hanno dovuto sospendere l’erogazione di alcuni servizi e bloccare l’ingresso di nuovi ospiti. Accanto alle minori entrate, il rispetto dei protocolli di sicurezza ha comportato maggiori uscite. Il rischio di un aumento delle rette, paventato dai responsabili di alcune strutture, dunque è reale. Serve un forte e urgente intervento da parte della Regione che non deve fermarsi a intenzioni o meri riconoscimenti del problema, che di fatto non stanno dando il dovuto supporto al sistema che supporta anziani e famiglie».