Omnibus: Conficoni (Pd), con deroga rimozioni slot, cdx fa pagare conto delle crisi a persone fragili e malate

«La ludopatia è una piaga sociale. Posticipare le misure per contrastarla non è il modo giusto di superare una crisi che va approcciata non frenando ma incoraggiando l’assunzione di comportamenti virtuosi»

TRIESTE 12.06.20 «Prorogando di un anno il termine entro cui rimuovere le slot machine collocate a meno di 500 metri di distanza da luoghi sensibili come scuole e centri giovanili, il centrodestra fa pagare il conto della recessione a persone fragili e malate». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni a margine della legge omnibus (ddl 93) approvata oggi dal Consiglio regionale.
«Sulla sulla necessità di aiutare le attività economiche in difficoltà siamo tutti d'accordo. La ludopatia, però, è una piaga della nostra società che mette in ginocchio molte famiglie. Posticipare per un tempo ben più lungo delle restrizioni l'attuazione delle misure messe in campo per contrastare questa diffusa e dannosa patologia, dunque, non è certo il modo giusto di superare una crisi che va approcciata non frenando ma incoraggiando l'assunzione di comportamenti virtuosi. A maggior ragione, il colpevole avallo dell'assessore alla salute allo squalificante provvedimento è davvero preoccupante. Che il passo indietro sia stato promosso anche dal consigliere regionale di Fdi, Basso, infine, getta una pesante ombra sulla credibilità con cui il coordinatore provinciale del suo partito, Loperfido, siede in qualità di assessore comunale al tavolo Anci contro il gioco d'azzardo».