Fase 2: Conficoni (Pd), Asfo ripristini servizi e recuperi visite sospese per emergenza

«Ritornino alla normalità gli ospedali di Maniago, Sacile, Pordenone e l’hospice di San Vito»

PORDENONE 12.05.20 «Per un graduale ritorno alla normalità è necessario che anche l'Asfo supporti la fase 2, accentuando l’impegno sul versante della prevenzione, ripristinando i servizi riorganizzati per affrontare l’emergenza e approntando un “piano di recupero” di visite ed esami temporaneamente sospesi».
A chiederlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni componente della 3ª commissione Salute.
«Grazie alla strategia delle aperture differenziate sposata dal Governo, anche nella nostra regione lunedì riapriranno numerose attività economiche. Per consolidare questo importante risultato, figlio dello straordinario impegno collettivo profuso per contrastare l’epidemia, è fondamentale tenere sotto controllo la ricaduta dei contagi». In particolare Conficoni sottolinea che, «seppur il Fvg risulta essere una delle più virtuose nell’eseguire i tamponi, a Pordenone se ne fanno molti meno rispetto agli altri territori. Proprio per questo – continua l'esponente dem – è fondamentale che l'Asfo aumenti la sua capacità di risposta alle esigenze di un territorio attualmente penalizzato».
Nel ritorno alla normalità, evidenzia Conficoni, «è necessario, in particolare, ripristinare l’offerta a Maniago e Sacile, dove sono stati operati dei tagli, riportare al Santa Maria degli Angeli il reparto di oncologia trasferito al Cro e riassegnare all’hospice di San Vito al Tagliamento la sua funzione. L’annunciata ripresa di visite ed esami, infine, va accompagnata con un piano straordinario che consenta di limitare le liste di attesa allungatesi in seguito all’interruzione delle prestazioni».