Sanità: Conficoni (Pd), bene protonterapia, ma a Pn va garantita equità nelle risorse

L’annuncio della macchina per la protonterapia in arrivo al Cro di Aviano entro il 2022 è una notizia positiva per tutto il territorio regionale

09.04.19. «L'annuncio della macchina per la protonterapia in arrivo al Cro di Aviano entro il 2022 è una notizia positiva per tutto il territorio regionale. A maggior ragione l’importante investimento non esaurisce il tema della sperequazione nell’assegnazione dei fondi che penalizza la sanità pordenonese, lamentata anche dalle organizzazioni sindacali. Sottolinearlo non è campanilismo ma attenzione alle ragioni dell’equità». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni, commentando l'annuncio dell'arrivo entro la primavera del 2022 al Cro di Aviano, della radioterapia protonica, l'innovativa strumentazione per la cura dei tumori.
«La macchina per la protonterapia, frutto di un percorso e di un impegno trasversale, così come il nuovo polo ospedaliero del capoluogo, i cui lavori sono stati sbloccati dalla Giunta Serracchiani, certo sono un passo avanti. L'attenzione verso la iniqua suddivisione di risorse tra le aziende sanitarie, tuttavia, non deve venire meno. Anche i dati forniti dalla Cisl, infatti, confermano la sperequazione subita dal territorio pordenonese. L’impegno a ridurre progressivamente il divario, dunque, non deve venire meno. Sottolinearlo non è questione campanilistica. L’assessore fa bene a mettere in luce le eccellenze, ma non deve offendersi se l’opposizione fa bene il suo mestiere rimarcando ciò che manca né ridurre una questione di equità a uno scontro tra territori».