«Abbiamo deciso che era necessaria una presa di posizione per regolamentare il settore commerciale, convinti che si tratta di un obiettivo che la politica deve porsi con estrema urgenza, soprattutto in un momento difficile come questo».
TRIESTE (01.06.16). «L'impugnativa del Governo nazionale sulla legge regionale del commercio era un rischio al quale sapevamo di poter andare incontro. Ora prenderemo visione delle considerazioni giuridiche fatte a Roma e valuteremo un'azione insieme alla giunta e a tutta la maggioranza». A dirlo è il capogruppo del Pd, Diego Moretti, commentando l'impugnazione da parte del Consiglio dei ministri della Legge regionale 4 del 2016 “Disposizioni per il riordino e la semplificazione della normativa afferente il settore terziario, per l’incentivazione dello stesso e per lo sviluppo economico”.
«Quando nei mesi scorsi abbiamo affrontato la tematica del commercio e del terziario e votato la legge in Aula, lo abbiamo fatto nella consapevolezza di incorrere nel rischio di impugnazione da parte del Governo» commenta Moretti. «Tuttavia abbiamo deciso che era necessaria una presa di posizione per regolamentare il settore commerciale, convinti che si tratta di un obiettivo che la politica deve porsi con estrema urgenza, soprattutto in un momento difficile come questo. Oltre che legislatori regionali siamo rappresentanti della comunità del Fvg e per questo è necessaria e doverosa una presa di posizione anche nei confronti di Roma».







