LIVA: Ospedale di PN, né vincitori né vinti

Ora lavorare per un’opera da realizzare bene e rapidamente

Non condivido la lettura della vicenda del nuovo ospedale di Pordenone come episodio di lotta fra correnti.
In questa vicenda non c’è nessuno sconfitto e nessun vincitore. Auspico che a vincere sia, invece, la città e con lei l’intera provincia di Pordenone, quando nel prossimo bilancio della Regione vedremo assegnate le risorse finanziarie necessarie a mettere in sicurezza la realizzazione dell’intera opera.
Il PD, tutto il PD, sarà d’ora in poi impegnato in un solo fronte, quello della rapidità e trasparenza nella realizzazione e gestione dell’opera.
Ma la costruzione della nuova sede non esaurisce il tema della sanità e della programmazione sanitaria che dovrà svolgersi con grande attenzione alle voci e alle risorse del territorio della città e della provincia. La partecipazione non solo aiuta ma è parte essenziale della sanità che vogliamo.
Non credo che il confronto, anche aspro, diretto, sulla collocazione e dimensione del nuovo ospedale che pure c’è stato, debba essere immiserito in un confronto muscolare fra correnti. Io, comunque, mi chiamo fuori e non vi ho partecipato con questo spirito.
In realtà abbiamo detto la nostra, usando ognuno la propria testa, come si fa in un contesto democratico nel quale prima di prendere le decisioni tutti possono dire la loro. Poi si decide, e la scelta finale è merito di tutti coloro che hanno partecipato alla discussione concorrendo a costruire una sintesi, a mio modo di vedere molto positiva, delle diverse istanze e sensibilità .
E come è ovvio in una discussione libera, le differenze hanno attraversato tutte le componenti. Credo che Bersani e Renzi, in tutti questi mesi si siano occupati d’altro, E hanno fatto bene.